Questo blog non ama parlare di ostaggi in Iraq. Un po' per scaramanzia sulle future marachelle che combineremo, un po' perche' la triade "unita' nazionale-solidarieta'-reti e partiti unificati" ci e' sempre stata molto sospetta. Ma non si puo' non dire qualcosa su come i media europei si occupano di questi poveri ostaggi.
Apriamo gli occhi. Del cittadino-ostaggio Florence Aubenas, corrispondente di Liberation, parla la stampa francofona, a reti e partiti unificati, in nome dell'unita' nazionale, con appelli di solidarieta'. Della compagna-ostaggio Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, parla la stampa italiana, a reti e partiti unificati, in nome dell'unita' nazionale, con improbabili appelli transpartitici tra Forza Italia e Rifondazione Comunista. Ed un fenomeno fotocopia si e' scatenato per ogni poveraccio capitato in mano di banditi e terroristi iracheni. Che fossero piu' o meno giornalisti, piu' o meno di sinistra, piu' o meno pacifisti. Unanimita', segmentazione ed esaltazione nazionale: i momenti di crisi evidenziano le crisi del sistema mediatico europeo.
Forse al lettore di Ortona, provincia di Chieti, interessano di piu' le sorti di una comunista italiana che il destino di una compagna della gauche francese, ma mi sembra di capire che gran parte del mondo islamico guardi ormai l'Europa come ad un tutto, abbastanza identificabile.
Il punto pero' e' un altro. Nessuno puo' negare che, per quanto Berlusconi sia diverso da Chirac, tutti e due hanno a che fare con lo stesso avversario. Un nemico da analizzare, capire e combattere. Un nemico che ha diviso l'Europa in quelli-che-stanno-in-Iraq e quelli-che-NON-ci-stanno. Anche allo stato attuale delle cose conoscere le soluzioni e gli eventuali errori francesi sul caso Aubenas potra' aiutare un Berlusconi a liberare una comunista o Blair a liberare qualche seguage dell'old labour. E viceversa. Fare adottare mediaticamente un ostaggio ad ogni paese dell'Unione europea puo' essere un modo per diventare un po' meno nazionalisti e un po' piu' sereni nelle valutazioni. Puo' aiutarci a liberare qualche ostaggio in piu' ed a liberare un po' di efficacia dal coro delle unita' nazionali. Puo' farci conoscere ed agire meglio. Nonostante il manifesto e nonostante certi francesi, adottiamo un ostaggio straniero e facciamo adottare Giuliana Sgrena. Se non vogliamo essere tutti ostaggi del nazionalismo. E del conformismo.
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